sono tornata da un'oretta dalla discoteca. siamo uscite prima perchè domani mattina le mie amiche devo no lavorare, alzarsi presto e avendo lavorato tutto il giorno erano già stanche. inoltre c'è pure l'ora legale...
ho bevuto 2 caffè x stare su stasera e ora mi ritrovo a sistemare il template del mio dietablog, giusto x passare il tempo. uff.
Il Topi di mia sorella corre sulla sua ruotina gialla e fa un casino boia.
ho conosciuto solo un ragazzo, niente di che, 4 parole. ma non c'era poi tutta sta bella gente. io mi sentivo bene per come ero vestita e truccata e pettinata (miracolo!), ero a posto, però l'atmosfera anche questa sera era smorta. e che palle!!! ho cercato di arrangiarmi, di tenermi su il morale da sola, ma è un'impresa!
basta. devo proprio trovare persone simpatiche e attive con cui uscire.
DOVE SIETE NASCOSTI\E!?!?
tratto da: Nascono i Corporate Blog: il blog entra nella comunicazione aziendale
articolo su Apogeonline.com a proposito dell'uso aziendale dei weblog
"Mi rendo conto, sono un Blogghista pure io, che il linguaggio fortemente marketing oriented che si ritrova nei blog di Intersito.it possa essere, a dir poco, sconvolgente agli occhi del purista abituato all'uso più naif di questo strumento, ma mi sembrerebbe altrettanto ovvio che se vogliamo introdurre il Blog nelle aziende le keyword, insomma le cose di cui si parla, debbano avere necessariamente quel taglio, sennò si corre il rischio che il Blog rimanga soltanto un fenomeno personale e non venga valorizzato per l'uso aziendale".
sono d'accordo. all'inizio può dar fastidio vedere una cosa a cui siamo abituati e affezzionati, in un contesto diverso da quello solito. ma abbiamo a che fare con strumenti, e la loro funzione è adattarsi agli scopi che vogliamo perseguire, quindi, perchè no?
[tesi] la mia tesi riguarda i diari. da un punto di vista del marketing certo, ma ovviamente sto cercando di documentarmi a 360° su questo argomento. Ho scoperto che esiste una città del diario, come la città del tricolore (reggio emilia) e la città delle biciclette (ferrara) ecc... Si chiama Pieve S. Stefano e si trova nell'appennino tosco-emiliano in provincia di Arezzo; dal 1984 ospita l'Archivio Nazionale dei diari e delle memorie epistolari. Figata!

Giulia se ne è andata lasciandomi un problema: lavo i piatti rischiando di ammazzarmi per via delle unghie lunghe, oppure li lascio lì a marcire fino a domenica sera (quando avrò le unghie ancora più lunghe forse)?
eh già bel dilemma
3° giorno di smartellamento. stamattina però ho resistito a letto un'ora in più, anche perchè ho fatto un sogno dei miei...
[sogno] ieri sera alla Macchina del tempo, Cecchi Paone parlava di Egizi. e io? e io prontamente confeziono un sogno ambientato tra le piramidi... Però non ai tempi dei faraoni, ma piuttosto di Indiana Jones: infatti la trama del sogno si riassume nel tentativo di recuperare uno scettro (oltretutto maledetto) dal tesoro di un antico faraone. a movimentare il tutto fantasmi, mummie (eh certo!) e losche segretarie, probabilmente vampire. Io e il mio compare (che fosse il romano?) riusciamo a sottrarre lo scettro che poi assomiglia ad una frusta da cucina, tipo quelle per sbattere le uova, ma molto grande e soprattutto, d'oro! alla fine del cunicolo troviamo una mummia, ma prontamente si materializza ai nostri piedi un coltello e il mio Indy la trapassa da parte a parte. io me la dò a gambe ma tra i cunicoli mi fermo a raccogliere delle cosette piccole, monete, oggettini: nel caso dovessimo perdere lo scettro, almeno potremo vendere queste piccole cose e non restare completamente a bocca asciutta (cavoli come sono previdente!!!). Usciamo dal cunicolo, ci sentiamo braccati, no anzi, sappiamo che dovremo esserlo ma stranamente non lo siamo. cmq attorno a noi ci sono facce strane e decidiamo di abbandonare lo scettro: ci mettiamo in un angolo e facciamo finta di coccolarci, in realtà stiamo seppellendo l'oggetto. intanto un ragazzo, poco distante da noi, muore tra atroci sofferenze sicuramente per via di qualche maledizione che deve avere qualche collegamento con il nostro scettro. lo molliamo ancora più decisi, e torniamo verso la nostra stanza di albergo. prima di arrivare alla porta ricevo una telefonata. rispondo ed è una voce maschile allegra anche se un po' titubante. mi dice "ciao ti dispiace che ti abbia chiamato? come stai tutto bene? torniamo insieme?". io entro in camera perplessa finchè capisco di chi è la voce, e mi faccio ancora più perplessa.
" E' bello leggere le persone. Quelli tutti uguali cercano di sembrare diversi, i diversi cercano di sembrare uguali. I liberi se ne fregano. (...) Le persone sono una biblioteca pubblica, e non lo sanno."
(Fuggevole Turchese - A.G. Pinketts)
" Io credo solo a me stesso e per di più sapendo che sono un bugiardo"
(Fuggevole Turchese - A.G. Pinketts)
e dopo gli smartellamenti di ieri.... ecco a voi, IL TRAPANOOOOO!!!!
e se posto alle 8.42 del mattino, significa che hanno cominciato mooolto presto! (7.15 credo)
inoltre qualche genio ha pensato bene di mettere il cd di michele zarrillo a manetta, sempre alle 7.30 del mattino, per fare da degno sfondo alle smartellate. ![]()
bbuuuuaaaahhhhhhhh
torno dalla Standa. davanti all'ingresso c'erano due ragazzi, seduti, con il cane e il bicchiere per le monetine.
Mentre entravo mi hanno detto "ci lasci una moneta?", ma l'hanno fatto gentilmente, sorridendo, al che nonostante sia abbastanza contraria a questo genere di cose, ho risposto "quando esco, ok?".
Ma una volta nel supermercato mi sono resa conto di avere con me solo il bancomat... Nooo che figuraccia! Già mi vedevo cercare di uscire dal retro, che ne so, dai condotti dell'aria, o sbucare da un tombino qualche metro più in là. Poi ho pensato "vabbè magari gli compro qualcosa", e mentre mettevo nel cestino il sacchetto del pane per loro, mi stavo già chiedendo se non fosse meglio prendere invece delle heineken...
Esco. C'è un solo ragazzo, sempre con il cane. Gli dico cordialmente che monete non ne ho, ma gli ho preso del pane; prendo il sacchetto e glielo porgo. Lui non è immediatamente entusiasta, ma accetta e mi dice un bel "grazie". Ho detto *bello* perchè mi è sembrato sincero e riconoscente.
La scenetta si conclude con "buona giornata!" e "buona giornata anche a te!" e la sottoscritta che si allontana pensierosa, un po' contenta, un po' commossa, un po' boh.
le ore di smartellamento, ora, ammontano a 3...
mi trattengo. inspira. espira. dai la cera. togli la cera. immagina il mare, i gabbiani, le onde.
BOOOM!
...esplosa...
"There goes the fear" - The Doves
"Fridays dust" - The Doves
Cesira e Junior stanno bene, le lascio ancora un po' sul balcone.
sono un po' agitata. la responsabile dell'agenzia in cui devo forse andare a fare lo stage, slatando fuori dal nulla, ha detto che mi vuole là domattina.
SDENG!!!
non ero pronta ad una notizia così bella!
vorrei mostrarvi lo striscione che alcuni colleghi dell'univ. hanno appeso qualche giorno fa.
[facoltà di scienze della comunicazione, Reggio Emilia]

arrivano i rinforzi sul mio dieta-blog! monni ed io ci sosterremo a vicenda nella dura lotta contro il sovrappeso.
ieri ho comprato un nuovo diario e una nuova agenda, anzi un planning. mi sto sommergendo di agende... ma, d'altronde, è inevitabile, visto che è l'argomento della mia tesi...
ho le unghie troppo lunghe, ho paura di farmi del male (è già successo una volta: rifacendo il letto mi sono graffiata a sangue, sigh)
le ho lasciate incustodite per 2 giorni e loro calme e tranquille sono cresciute di 3 cm!
le mie lenticchiuccie!
ecco un dettaglio di Cesira
e Junior in tutta la sua rigogliosità!