come una palla di neve rotola a valle,
ieri mattina la sottoscritta è rotolata giù dalle scale dell'ufficio.
così, bam!, a peso morto. manco avessi avuto 12 cm di tacco. o avessi messo il piede su una buccia di banana.
chi lo sa come ho fatto a cascare. nessuno ancora se lo spiega. io so solo che i 13 gradini di marmo bianco\giallino hanno lasciato il segno sulle mie flaccide carni in ben 7 punti.
- zigomo sinistro (si, sono andata giù di testa in scivolata).
- gomito destro.
- unghia medio destro (che rabbiaaaa!!!!)

- pancia (che se prendevo 5 cm sopra, nelle tette.. aiutooo.. bbrr non ci voglio pensare)
- inguine lato sinistro
- gamba a 5 cm dal ginocchio (fiuuuu anche questo punto critico sono riuscita miracolosamente a schivarlo)
- stinco a 5 cm dal ginocchio
- stinco a 10 cm dalla caviglia (questo è l'ematoma più esteso)
quando mi sono rialzata i miei colleghi che erano vicino a me durante il rotolamento si sono precipitati a raccogliermi (col cucchiaino, come si diceva una volta) e io un arto alla volta ho cercato di ricompormi valutando, mossa dopo mossa, se tutte le articolazioni fossero al loro posto.
In effetti non sentivo particolari dolori.
però la botta in testa cominciava a gonfiarsi. il mio capo è stato gentilissimo e molto premuroso, così come gli altri colleghi. è partito verso la farmacia ed è tornato con 2 sacchetti di ghiaccio, 1 tubetto di arnigel, e dei granuli omeopatici di arnica montana. EEEEHHH?! omeo che???
vabbè, non volevo contraddirli e ho mandato giù tutto...
alla fine mi hanno mandato al pronto soccorso del Galeazzi per fare un accertamento, dato che avevo battuto la testa. il dottore non mi ha considerata più di tanto, nè buongiorno, nè arrivederci, nè commenti sul mio stato di salute.

ma in fondo non è stato nemmeno sgarbato e sbrigativo. mi ha anche fatto fare una lastra!
Insomma sto bene. Si i lividi cominciano a diventare viola e non è comodo dormire con tutti questi bozzi doloranti. Ma la cosa che mi fa più male sono le spalle e la cervicale, i miei soliti dolorini quotidiani che avevo anche prima di rotolare per la scala, per cui...
Forse mi sarei preoccupata e spaventata anche io se mi fossi vista cadere rovinosamente battendo la testa su vari scalini di marmo, ma visto che questa esperienza l'ho vissuta praticamente ad occhi chiusi, posso dire di essermi quasi divertita :) si, mi sono ammaccata un po' ma... è stato divertente ricordarsi di tutte le emozioni provate in quelle frazioni di secondo. io le ricordo con precisione.
e da questa esperienza ho capito che quando starò per morire, me ne accorgerò, lo saprò e vivrò l'ultimo attimo comunque intensamente.