finalmente un sito che effettua spedizioni in italia, nel quale acquistare le scarpe di Eley Kishimoto.
dovrò trovarmi un lavoro extra x assecondare queste passioni :\
qualche idea?























Non riuscivo a scrivere niente perchè l’unica cosa che avrei veramente dovuto dire è dolorosa e non riesco ad affrontara.
È passato un anno e 10 giorni dalla morte della Chicca, il mio cane storico. E la settimana scorsa è morta anche Mauina, investita da un’auto davanti casa nostra.
Io l’ho saputo mentre ero in treno, lontana da casa, e nella situazione in cui ero non ho potuto nemmeno piangere e sfogarmi come sarebbe stato naturale fare.
Tutti gli animali defunti della nostra famiglia dormono sotto una pietra color crema, davanti al pino. Mauina sarà l’unica a non godere di quella cuccia. Asociale com’è sempre stata, la cosa in fondo non mi sorprende molto.
Sappiamo che è morta perchè il nostro vicino di casa l’ha vista, ma non abbiamo più trovato il cadavere. Io sospetto che qualcuno l’abbia buttata da qualche parte, ad esempio nei cassonetti, poco lontani a dove dovrebbe essere morta.
Mia mamma ha sognato che lo spirito di Mauina parlava attraverso mia sorella e le diceva che era morta per via di una botta alla testa.
Sono convinta anche io che il suo spirito continuerà a gironzolare attorno casa nostra, facendoci qualche dispetto ogni tanto. Non era un gatto affettuoso lei, per niente. Avrà fatto le fusa 3 volte in tutta la sua vita. Bisognava capire il suo modo di giocare e assecondarlo, nascondersi dietro la porta, rincorrerla, tirarle la pallina. E non pretendere mai una coccola, perchè il gesto più riconoscente che potesse dimostrarti era trattenersi dal morderti subito e lasciare che la accarezzassi sulla testa per un paio di minuti anzichè secondi.
Maui era così, selvaggia e un po’ cinica. Jane ha un carattere totalmente diverso, a volte la guardo e mi rendo conto che è un gatto felice. Mauina, per quanto avesse tutto dalla vita (anche la libertà di uscire quando voleva) non mi ha mai dato questa impressione. Forse nella giungla avrebbe trovato la sua dimensione, chi lo sa.
Quando ci siamo incontrate io e Maui, io stavo piangendo. Avevo perso da poco Mina, una micia che era morta tragicamente dopo solo una settimana che stava con noi, ed io ero inconsolabile. Periodo della maturità, ero molto instabile emotivamente. Cercavo un altro gatto, e una sera, nel cortile della sala prove, vidi lei che faceva la cacca nella sabbia. Era lunga 15 cm e pesava mezzo kilo nemmeno. Le parlai un po’ piangendo, lei era così spelacchiata e magra che mi faceva sorridere. La portai a casa e nel giro di un mese era diventata un gatto bellissimo.
Un’estate, mentre io ero a Reggio Emilia, lei scappò di casa e tornò con una gamba rotta. Allora io spesi metà della mia borsa di studio appena ritirata in banca per pagarle l’intervento.
Quando è arrivata Jane quest’estate, lei ha cercato di isolarsi sempre di più, per stare tranquilla. Detto tra noi, Jane è un gatto sfiancante. Non saprei dire se Mauina uscisse di casa più spesso, per sfuggire dai suoi agguati e dalle sue richieste (indesiderate al 100%) di giocare. Sicuramente però sembrava stressata dalla Piccola (anche il resto della famiglia ogni tanto lo è...).
A santo stefano è capitato che fossi in casa da sola. I miei non c’erano e mia sorella era fuori. Quando sono entrata in camera per andare a letto ho trovato Mauina dalla parte dei piedi, vicino al termosifone, Jane spaparanzata sul cuscino, e Jagor in mezzo. Ammetto di aver fatto fatica a trovare un po’ di posto su quel letto affollato... stranamente nessuno è scappato, nè si è mosso di un centimetro. Penso che me lo ricorderò per sempre quella sera, perchè c’eravamo tutti, anche la Chicca era con me, nel mio cuore, in quel momento.







premessa: venerdì mattina abbiamo perso il volo perchè siamo rimasti bloccati in autostrada x via di un incidente...
siamo partite sabato mattina (arrivo ore 12.00 in centro) e ritorno a casa domenica alle 23.45 totali.
io davanti al Vodafone store di Victoria Station (dove non esistono pattumiere)

la nostra colazione inglese e continentale

io che magno sul letto
Old Truman, a Brick Lane
e il resto la prossima volta... non ho più tempo...
Una ventina di ex colleghi ed amici Vodafone, tutti sotto i 30 anni,
al Bastian Contrario con solo vino in tavola e musica thrash di sottofondo.

Il momento (x me) commovente in cui mi hanno regalato il braccialetto DoDo

e il totale devastamento finale.

Il giorno dopo, mentre fuori pioveva, ho passato il pomeriggio a pensare a quanto sono felice.
Tiè!
la tenerina detta anche torta cioccolatina e' una invenzione diabolica
(tanto quanto i gianduiotti)
questa e' la mia prima tenerina hand-made in association with Marta.
un dolcissimo successo! degno successore dei muffin che abbiamo fatto a giugno.
quanto ho pianto.
quando l'ho vista con l'abito bianco.
quando il prete ha pronunciato i loro nomi.
quando ripensavo a tutte le avventure che abbiamo passato insieme alle elementari, medie, superiori e negli ultimi anni.
ad una mia festa di compleanno
quanto ho pianto...
ecco la novella sposina e la vecchia amica d'infanzia.
(così vedete anche come mi stava il top verde!)
Lunedi 22 agosto
Scrivo da sconnessa. I tecnici Telecom stanno riparando la linea esterna dal 12 agosto, è stato un forte temporale a metterla ko. Credo che la stiano rifacendo da zero visto che sono passate due settimane e ancora non hanno concluso nulla. Anche l’anno scorso in questo periodo ho dovuto lottare contro la Telecom. Cos’è una maledizione?
Io sono a casa dai miei per una settimana. Andare al mare ormai è fuori discussione, fa freddo e soprattutto piove. Sapevo che non avrei avuto granchè da fare qui a casa, ma pensavo avrei potuto dedicarmi all’invio massivo di curriculum e altre cosette internettiane che, per i motivi sopradescritti, sono state posticipate a data da destinarsi (entro le 23 del giorno 24 mi ha detto un tale operatore Telecom di nome Luigi). Anyway sapevo anche di avere un po’ di commissioni da sbrigare, e quindi questo ritorno a casa s’aveva da fare. Al primo posto dentista.
Era nella lista delle mie 43things.com e sono orgogliosa di aver finalmente deciso di affrontare la questione prendendo un appuntamento con il fuorissimo dentista di famiglia. In effetti è molto simpatico e questo rende la seduta più tollerabile di quel che pensavo. Adesso mi chiama “la milanesa” e ogni tanto mi racconta dei denti di mia sorella che si cariano dopo una caramella.
Ieri mattina sono stata in ospedale per fare le radiografie ai denti, ho fatto prestissimo, meno di 5 minuti. C’era un operatore giovane, spagnolo credo, uno di quei ragazzi che sembra molto figo da una certa distanza, poi ti avvicini e ti accorgi che non è proprio sto granchè, ma quando si allontana torni a pensare che forse l’avevi giudicato male, invece no perchè da vicino è proprio un cesso solo che tu non te ne vuoi fare una ragione.
Tra l’altro ho aspettato quasi 3 ore nel corridoio prima di poterlo vedere (e farmi fare ste benedette lastre).
Davanti a me c’era una signora anziana che ogni tanto tossiva come tossiva la Chicca (il mio cane, defunto a gennaio di quest’anno) e c’è mancato poco che non prendessi e scappassi via con il magone. Ci vuole un bel coraggio a lavorare in ospedale, questo lo davo per scontato, ma anche “vivere” l’ospedale da utente sano è un’esperienza che richiede un certo scafamento.
Non so perchè ho cominciato il post parlando dei miei denti anzichè della novità interessante della mia vita. Sarò forse un po’ timida?
Sabato scorso io e mia sorella siamo andate a fare la spesa al centro commerciale e all’entrata abbiamo visto il banchetto dell’U.N.A che regalavano dei cuccioli abbandonati di cane e gatto.
Un altro cane a casa dei miei genitori non si può tenere, Jagor impazzirebbe. Ma un altro gatto invece sarebbe più facile da sopportare e statisticamente parlando è molto poco probabile che ci capiti un altro gatto stronzo e asociale come la nostra Mauina. Ho faticato molto poco per convincere mia sorella e abbiamo puntato subito un micetto bianco con la testa e la coda marroni. Sembrava tanto dolce e coccolone... Ho chiamato la mamma per avvisarla del nuovo arrivo in famiglia e lei devo dire non l’ha presa molto bene, mi ha quasi diseredato. Ma tanto lo sappiamo tutti che tempo 1 settimana e l’adorerà J
Insomma la nuova micia di casa Beretta si chiama Jane ed è bellissima!
La scelta del nome è stata molto faticosa, io e la simo abbiamo spremuto al massimo le nostre meningi ma alla fine tutti i nomi in lista ci lasciavano con qualche perplessità. Tra ci candidati c’erano:
- Pedra (fosse stato maschio sarebbe stato molto più facile scegliere il nome!)
- Selma
- Emma
- Furla
- Kokka (ma poteva ricordare troppo Chicca)
- Sally (la bambola di pezza)
Insomma stavamo io e lei in camera mia a giocherellare, lei mi mordeva le dita dei piedi e io la guardavo, lei saltava in giro per la casa e io la guardavo, poi mi è venuta in mente una canzone degli Africa Unite, “Baby Jane” e lì si è accesa la lampadina! E’ perfetto! Anche la sorella è sembrata d’accordo e fu così che la battezzamo Jane “la nube tossica” Beretta.
Questo infatti è il suo nome per esteso. Eh.. che volete.. la piccola ha qualche problemuccio intestinale... Ma sorvoliamo su questi dettagli poco poetici :P
Che fastidio l’anestesia... mi sento stordita, come se mi fossi scolata un fiasco di rosso... I tecnici sono al lavoro, questo è certo, perchè li ho visti con i miei occhi attorno a dei pali in vari punti del quartiere. Ora quando faccio il mio numero sento il segnale di libero, ma in realtà il telefono non squilla e non emette nessun altro tipo di suono. Che progressi!
Tra poco dovrò dare le gocce anti-acari a Jane. Ieri siamo stati tutti in gita dal veterinario, quello nuovo che ha l’ambulatorio vicino al dentista. Jane stava nella sua gabbietta lilla e non ha dato nessunissimo problema, Jagor invece (il mio cane che assomiglia ad un Jack Russel Terrier) era agitato, facevamo fatica a tenerlo. Abbiamo aspettato un ora perchè il veterinario stava operando un dalmata. Quando è stato il turno di Jagor ci siamo messe in tre a tranquillizzarlo: io lo tenevo da dietro, mia sorella da davanti e mia mamma gli faceva i grattini sulla testa. E se fosse stato un alano?!?! Bah.
Alla fine della visita abbiamo scoperto che Jane ha una colonia di acari nelle orecchie, e Jagor ha probabilmente una reazione allergica ad una puntura di pulce. Alla piccola toccheranno le gocce, al mostro i bagni con lo shampoo antiprurito...
Ieri sera ho mangiato fuori casa.
Ultimamente o mangio schifezze o mangio in giro.
Infatti stamattina mi faceva un po' male il fegato.
Beh, ieri sera Matteo ha cucinato i wustel originali austriaci dello zio di Marta,
io ho preparato i mojito (sempre carenti di ghiaccio uffa!), marta tutto il resto :)
Ho portato anche un cocco, la mia fissa degli ultimi mesi. Ho scoperto che mi piace molto dare le mazzate e affannarmi per spaccarlo.
Si certo, poi mi piace anche il cocco in se'.
solo che questo faceva schifo.
tanta fatica per niente. uffa. almeno ci siamo sfogate un po'.
Stamattina ho ricevuto dopo solo un paio di mesi le foto del pediluvio post Fiera del libro. Meglio tardi che mai!
abbiamo un'aria cosi' intellettuale!
soprattutto io, vero?

Dal concerto dei British sea power allo spazio 211 di Torino,
eccoci qui pingu, michele et moi.
non ho chiesto ai diretti interessati il permesso di pubblicare i loro faccioni sudati, spero che non mi costringano a rimuovere la foto, perche' e' l'unica carina che e' uscita. Non mi sono impegnata molto nello sparaflash in questo we.
qui sotto non ci sono faccioni, ma solamente la mano delicata e sensuale di Tiz che mi massaggia il piede, la caviglia, il polpaccio... palesemente ubriaca :) perche' nessuno si sognerebbe di massaggiarmi i polpacci con i pelazzi che mi ritrovo!
e' che non ho tempo di scrivere, altrimenti il post su venerdi sera potrebbe diventare la perla di questo blog.
passiensssa...
Sabato mattina in stazione mentre facevo il biglietto del treno per tornare a Milano (e ripartire poi per Modena...) ho visto un cucciolino di bull terrier!
mi dispiace che costino cosi tanto G. ma... come dice Pedro the lion "a promise is a promise" e mo' nel 2006 mi aspetto un bull terrier. Anche senza pedigree, non mi interessa. Potrei rinunciarci solo in cambio di un anello di fidanzamento (e ne trovi quanti ne vuoi a meno di 2000 euro). Vedi tu cosa fare :)
Di quello che e' successo sabato sera... beh... vorrei proprio dedicare un post a parte.
So che non ce la faro' :(
domani potrei postare le foto del party a casa di Marta. e quindi non avrei tempo per raccontare della nuova casa dei coniugi modenesi o delle tigelle di Levizzano.
odio non avere il pc a casa.
come gia' dicevo a qualcuno tempo fa.
Devo portare il computer a milano. oppure un cane. oppure un fidanzato.