Uno degli acquisti londinesi di MrPanino è stata una coppia di libri in offerta dalla copertina particolarmente colorata.
Uno l'ha tenuto lui e l'altro l'ha lasciato a me perchè lo leggissi in treno stamattina, tornando a Portoviro dai miei.
E' sempre una ottima idea cominciare un libro in Eurostar quando si hanno un paio di ore da trascorrere seduti e tranquilli.
Questa è la copertina del mio libro.

in realtà io speravo che questo libro lo tenesse MrPanino perchè, diciamocelo, avevo paura che mi facesse venire una voglia incontrollabile di ciambelle.
Non vi fanno gola? Guardate come sono carine e invitanti!
Beh, vi dirò, sono arrivata a pagina 124 e questa tanto temuta 'voglia di ciambella' ancora non mi è venuta.
Piuttosto ho voglia di una nutrizionista che passa 2 volte a settimana a portarmi cereali, salmone, e altri pasti antiossidanti, come quella del protagonista, Richard.
Richard. Mi fa sempre venire in mente "Il perfido Richard" in Bridget Jones.
Non è uno dei miei nomi preferiti, sembra irreale e artificioso.
Comunque, dicevo. Richard vive da troppo tempo una vita agiata ma anestetizzata. Figlio ed ex moglie a New York, dipinti famosi nella bella casa di L.A., vita sana e niente lavoro perchè di soldi ne ha già fatti abbastanza.
Dopo giorni di solitudine, peraltro inconsapevole, in cui gli unici contatti umani erano con la colf e la nutrizionista Sylvia, Richard si rende conto di botto di non sentire nulla, di non avere 'feelings' e di essere terribilmente spaventato.
E' molto facile isolarsi quando si è concentrati su qualcosa. Per molti è il lavoro o i propri problemi. A volte è la semplice voglia di isolarsi.
I miei genitori sono in cucina e guardano la tv come d'abitudine. Non posso andare da loro ora perchè altrimenti non saprò cosa raccontargli nei prossimi giorni, e una volta esauriti gli argomenti io semplicemente taccio. non sono mai stata molto brava nella conversazione.
Così mi piacerebbe essere in un appartamento come quello di Richard con divani bassi di pelle e il tavolino di vetro con sopra un vaso di tulipani bianchi, le luci basse e un bicchiere di scotch in mano.
No, rewind, facciamo un bicchiere di spritz. Lo so che non ci azzecca con l'arredamento, ma sono sicura che lo berrei più volentieri dello scotch.
No no. ho cambiato idea. Vorrei essere sul divano di Bill Murray in Broken Flowers.
Anzichè la musica classica metterei Barbra Straisand.
E poi penserei alla mia vita, con il labbro un po' all'insù. E la tuta, certo.

che mi chiede come sto, come va la vita, e che gli piacerebbe sentirmi parlare in italiano. uhhhh!
premessa: venerdì mattina abbiamo perso il volo perchè siamo rimasti bloccati in autostrada x via di un incidente...
siamo partite sabato mattina (arrivo ore 12.00 in centro) e ritorno a casa domenica alle 23.45 totali.
io davanti al Vodafone store di Victoria Station (dove non esistono pattumiere)

la nostra colazione inglese e continentale

io che magno sul letto
Old Truman, a Brick Lane
e il resto la prossima volta... non ho più tempo...
Ho comprato i biglietti per Londra!!!!

dopo infiniti tentativi falliti, io e Dora siamo riuscite a trovare un week end che vada bene ad entrambe e soprattutto alle nostre tasche.
(con Ryanair se prenotate entro il 12 settembre, per molte destinazioni si pagano solo le tasse aereoportuali).
Lo so che 2 giorni e mezzo sono pochi rispetto a tutte le cose che vorrei fare, ma sto gia' cominciando a fare una lista!
di sicuro torneremo alla Tate Britain e poi... Oxford Street :)
Io mi ricordo questa strada.
Ricordo la sera in cui presi quel bus (il 14? puo' essere?) per raggiungere lo Stregatto.
Mezza a piedi (con i tacchi) e mezza in autobus. E la ricordo il mattino dopo con un sonno disperato.
Ma cosi'....
mi si aggroviglia lo stomaco...

(foto vista su repubblica.it)
Venerdi arrivera' mia sorella. C'e' lo sciopero dei treni lo so, ma sono riuscita a trovarle un posto su dei treni garantiti.
Speriamo che arrivi a destinazione sana e salva e soprattutto ad un orario umano.
Il mese scorso ha compiuto 21 anni e io non sono riuscita a farle il regalo, sia perche' non mi e' venuto in mente niente, sia perche' non ci siamo proprio viste, dato che io vivo a Milano e lei a Ferrara. Quindi abbiamo concordato di festeggiare in ritardo con un po' di shopping milanese :)
So che si divertira' da matti in giro per i megastore, Zara e H&M la faranno impazzire.
Peccato che non potremo tirar tardi in giro per la citta'... come novelle cenerentole dovremo fare attenzione a non perdere la 64 di mezzanotte.
Quando verra' mia sorella, mi portera' un paio di sandali neri che ho comprato l'estate scorsa a Londra ed erano rimasti a casa nostra a Rovigo. Sono alti, con la zeppa di sughero, molto femminili devo dire. Non vedo l'ora di portarli, anche se sotto i jeans. L'importante e' guadagnare quei pochi centimetri in piu' che fanno la differenza.
Non tanto perche' ti fanno sembrare piu' alta, ma perche' ti fanno sentire diversa, importante.
Ieri notte Ilaria ha sognato che io e G. andavamo all'IKEA a scegliere i mobili.
"spero sia di buon auspicio", mi ha detto oggi al telefono. Io invece ho sognato Gio' che imprecava contro la sua capa, cosa che ha fatto realmente al telefono ieri sera, ma si vede che non ne ho avuto abbastanza e ho proiettato una replica anche di notte.
Ah queste divagazioni oniriche...
dice il saggio,
week end piovoso, week end filmoso.
junk food, dvd, e chiacchiere sul grande punto di domanda che e' il nostro futuro.
e poi le nuvole si diradano...
"si va a Londra!'

"Vivere qui mi allontanerà dalle mie amicizie", pensavo.
e non era una fantasticheria ma un dato plausibile che è stato confermato poi dai fatti.
Continuo a pensare che questa sia una situazione temporanea, che, ad esempio nell'anno nuovo vivrò altrove.
Ancora per conto mio, dove potrò mangiare *dopo* le 19.15 e *senza* guardare l'Isola dei famosi. E potrò fare due passi in centro per vedere un po' di vita, di negozi e di gente che si muove.
Tornerei a Londra se potessi. Beh certo che tornerei a Londra.
quando sono giù Steve scatta delle foto col telefonino della ditta, magari mentre è in pausa pranzo. mi mostra un bus, un semaforo, la gente che passa, i negozi, il cielo e il traffico. Poi me le manda e io le salvo nella cartellina apposita e le riguardo tutte insieme, sorridendo.
Nell'anno nuovo, almeno un week end, ma vorrei tornarci.
Sempre per stare in tema. Ho bisogno di un diario nuovo, l'ultimo (che mi ha regalato Dora x il compleanno) è molto piccolo e lo finirò prestissimo temo. Vorrei uno di questi di Paper Chase. Ovviamente si trovano solo oltremanica...

Sto cercando di rispolverare il mio francese.
mmm a dire il vero gli servirebbe una riverniciata più che una passata di straccio.
Insomma visto che sulla carta bene o male capisco, mentre ho dei problemini sulla langue vivante, ho pensato di leggermi un po' di chat francesi per vedere come parlano i ggiovani.
ho scoperto subito cose interessanti! prima tra tutte, anche loro usano le kappa! consoliamoci, non siamo gli unici.
esempio: era "Qu'est-ce que tu veux que ca me fasse si..." ed è diventato "kess ke tu veux ke ca me fasse si..."
e poi le abbreviazioni! intelligenti direi. noi non le possiamo fare perchè leggiamo come sta scritto...
esempio: petit = pti
esempio: c'est = c
esempio: j'ai = g
comodo scrivere in questo modo, soprattutto al cellulare.
esempio: t'enquete = t'1kiete dove 1 = un che si pronuncia come en
me ne viene in mente uno anche in inglese. lo ricevette Dora sul suo cell mentre eravamo a Londra e mi dovette chiamare per cercare di risolvere l'enigma. dopo aver girato il cell sopra e sotto nel caso si trattasse di una faccina poco comune, mi sono sentita come un'archeologa che interpreta i geroglifici sulle tombe delle mummie, e mi è venuta la soluzione:
2 L8 2 = too late to, cioè: troppo tardi per
cmq tornando al francese, mi è rimasto un dubbio. cosa vuol dire MDR? sarà una cosa tipo LOL, ma esattamente che significa?
temo anche che sia una parolaccia. all'inizio pensavo stesse per merde, ma le consonanti non sono nell'ordine giusto.
help!

Don't stop me now (Queen)
Tonight I'm gonna have myself a real good time
I feel alive and the world turning inside out Yeah!
And floating around in ecstasy
So don't stop me now don't stop me
'Cause I'm having a good time having a good time
I'm a shooting star leaping through the sky
Like a tiger defying the laws of gravity
I'm a racing car passing by like Lady Godiva
I'm gonna go go go
There's no stopping me
I'm burning through the sky Yeah!
Two hundred degrees
That's why they call me Mister Fahrenheit
I'm trav'ling at the speed of light
I wanna make a supersonic man out of you
Don't stop me now I'm having such a good time
I'm having a ball don't stop me now
If you wanna have a good time just give me a call
Don't stop me now ('cause I'm havin' a good time)
Don't stop me now (yes I'm havin' a good time)
I don't want to stop at all
I'm a rocket ship on my way to Mars
On a collision course
I am a satellite I'm out of control
I am a sex machine ready to reload
Like an atom bomb about to
Oh oh oh oh oh explode
I'm burning through the sky Yeah!
Two hundred degrees
That's why they call me Mister Fahrenheit
I'm trav'ling at the speed of light
I wanna make a supersonic woman of you
Don't stop me don't stop me
Don't stop me hey hey hey!
Don't stop me don't stop me ooh ooh ooh (I like it)
Don't stop me don't stop me
Have a good time good time
Don't stop me don't stop me Ah
I'm burning through the sky Yeah!
Two hundred degrees
That's why they call me Mister Fahrenheit
I'm trav'ling at the speed of light
I wanna make a supersonic man out of you
Don't stop me now I'm having such a good time
I'm having a ball don't stop me now
If you wanna have a good time just give me a call
Don't stop me now ('cause I'm havin' a good time)
Don't stop me now (yes I'm havin' a good time)
I don't want to stop at all
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questa canzone mi ricorderà sempre quella sera passata all'O'neill con Lucas, e il modo pazzesco in cui ballava! sembrava un incrocio tra Tony Manero e Justin. e mi piaceva di più chiamarlo Lukas.
Lost in traslation senza Bill Murray sarebbe un film pallosissimo e poco rilevante.
avrei fatto meglio a prendere Big fish, l'ho già visto ok, ma mi avrebbe messo nel giusto mood spronandomi a saltar fuori dalla mia pozzanghera e a buttarmi nel grande mare della vita. Che come dice Dora, è pieno di pesci.
ma questo è un altro discorso ^_^
voglio raccontare qualcosa del mio London Trip. ancora non l'ho fatto e non è strano, perchè faccio sempre così, sembra che debba far chissà che cosa poi bum mi blocco e intanto il tempo passa, le cose invecchiano, arrivano altre priorità o presunte tali e adios.
così è successo per il concerto dei Tortoise di luglio ad esempio: mi sono divertita da matti è stato uno dei più bei concerti che abbia visto eppure non ne ho parlato come mi sarebbe piaciuto. perchè non sono capace credo, no anzi, è così. le parole provano ad uscire ma non mi piacciono e spesso manco si degnano di farsi vedere.
a Londra:
c'era un gatto rosso e simpatico che faceva il verso della scimmia invece che del gatto.
ci siamo chieste se i nostri gatti italiani capirebbero un gatto inglese che miagola con quell'accento strano.
c'era un signore che ci ha fermate per chiederci di parlare in italiano per lui, perchè è così "melodioso", semplicemente gli piaceva ascoltarci. e noi non sapevamo cosa dire ci sentivamo all'improvviso senza parole.
c'era un ragazzo carino che abbiamo deciso di seguire. alla fermata del bus l'abbiamo visto abbracciare e baciare sulla bocca il suo amico, quello alto e moro che in teoria dovevo rimorchiarmi io. lì è cominciata la nostra crociata contro i gay. dannati gay che ci fate sentire così deficenti.
c'era uno scoiattolo che mi è venuto a 10 centimetri dai piedi e aspettava una nocciolina, ma non ce l'avevo. gli stavo per dare una vigorsol senza zucchero ma poi ho pensato che sarebbe stata più utile al mio alito che al suo.
c'era un ragazzo coi capelli rossi che mi chiedeva "parlami di te" e che mi fissava, aspettando, in faccia alla mia scena muta.
c'erano giornate in cui mi sentivo nuda tra la folla e tutto mi sembrava superficiale e stupido.
alcuni giorni li ho passati vuota (senza niente che entrasse, che uscisse, che restasse)
e disciolta (in perfetta osmosi con il verde di St. James park)


al VFestival, il cantante dei kings of leon ha suonato con indosso una maglietta uguale alla mia!
l'ho comprata proprio a Londra da TopShop a 13£. Ed era nel reparto femminile, ne sono sicurissima.
c'era anche in grigio melange.
guardavo il festival in tv ed ho riconosciuto la mia maglia nuova indosso al tizio mentre cantava Red morning light.
funny isn't it!
per la cronaca, io l'ho comprata di una taglia un po' più comoda così attillata è troppo tamarra.